Francesco Tonti

Francesco Tonti, classe 79, muove i primi passi nello spettacolo all’età di sei anni, frequentando laboratori di teatro per l’infanzia e teatro ragazzi con la Compagnia Alcantara di Rimini. Nel ’98 frequenta alcuni laboratori promossi da Santarcangelo dei Teatri studiando con Silvio Castiglioni, Davide Iodice, Bano Ferrari, Chiara Reggiani, Aldo Vivoda, Claudio Cremonesi. A diciannove anni ha la prima esperienza professionale lavorando con la compagnia Fratelli di Taglia, in Italia e Germania. Partecipa al laboratorio sull’ Enrico V di Pippo Del Bono prendendo parte alla messa in scena dello stesso spettacolo. Si diploma presso la scuola di teatro di Bologna Galante Garrone nel 2002 con il massimo dei voti, studiando con Alassandra Galante Garrone, Claudia Busi, Pierre Byland, Alessandra Frabetti, Federico Salce, Germano Mazzocchetti, Renata Palminiello, Michal Znanietcky, Mario Cavallero, Asfodelo Marchesini, Giampaolo Mignardi, Maria Grazia Mandruzzato, Monica Casadei, Franco Però, Henning Brockhaus, Vittorio Franceschi. Nel 2004 fonda con Alex Gabellini la Compagnia dei Ciarlatani, con cui approfondisce la ricerca sul comico dedicandosi in modo particolare al clown, al teatro di strada, al mimo, alla giocoleria e all’equilibrismo. Gli spettacoli popolari prodotti dalla Compagnia dei Ciarlatani vengono presentati in Italia, negli Emirati Arabi Uniti, in Giappone, Albania, Macedonia, Palestina. Frequenta stage di approfondimento con Alfonso Santagata, Eugenio Allegri, Giorgio Donati, Jacob Olesen e Jurij Ferrini. Si dedica al teatro d’autore lavorando su testi di Achille Campanile e Raymond Queneau e producendo da questo studio due spettacoli. E’ stato il Conte d’Albafiorita in Locandiera e Lord Hastings in Riccardo III per la regia di Jurij Ferrini. Ha partecipato al tour di Delitto a Teatro con Giorgio Comaschi, per la regia di Franco Gervasio. Per il cinema ha recitato in Ora o mai più di Lucio Pellegrini, Radiofreccia di Luciano Ligabue, Bugs Bunny e il cormorano di Edoardo Gabbriellini. Riveste il ruolo secondario del militare Franco per la serie tv Non pensarci, con Valerio Mastandrea e Giuseppe Battiston per la regia di Gianni Zanasi e Lucio Pellegrini.

ph. Marco Montanari

Seguendo il progetto umanitario Giullari Senza Frontiere presenta spettacoli per due mesi nelle favelas, discariche e carceri del Brasile. Nel 2006 fonda con Alex Gabellini il progetto Ciarlatani Senza Frontiere con cui porta gli spettacoli in zone di povertà e disagio: campi profughi Saharawi, campi profughi Palestinesi e baraccopoli del Kenya. Prende parte allo spettacolo Io non mi trovo in questa vita, basato su La paga del sabato, di Beppe Fenoglio dividendo il palco con Daniele Maggioli e Gianmaria Testa. Insegna teatro, clown e giocoleria. Per due anni consecutivi è stato docente di tecniche circensi presso il corso di specializzazione per ballerini professionisti dell’ “Ater Balletto” di Reggio Emilia. Ha Insegnato clown presso l’Università di Bologna al Master di Alta formazione Il clown al servizio della persona e per la Scuola di teatro di Bologna Galante Garrone agli allievi del corso Superiore di NuveauCirque. Ha partecipa al laboratorio La Butega, un percorso di studio sul dialetto romagnolo come lingua di scena. Firma la regia de La custode, monologo per attrice scritto da Francesco Gabellini, autore finalista al Premio Riccione nel 2005. Cura letture di poesie di Raffaello Baldini e Nino Pedretti. E’ tra i fondatori, nel 2012, di Città Teatro società cooperativa, soggetto culturale con sede a Riccione che, riunendo le esperienze pluriennali di attori e registi del territorio della provincia di Rimini, si occupa di produzione spettacoli, formazione, direzione artistica e organizzativa di eventi e rassegne.