Approssimazioni

approssimazioni

Approssimazioni, ovvero uno spericolato esercizio teatrale di esperienza dell’altro.

Perché che bello sarebbe, se una legge universale reggesse l’insieme dei fenomeni con un unico codice, senza le complicazioni dei due sessi, delle ventisette lettere dell’alfabeto, dei cinque sensi. Ma «purtroppo non funziona, non ha neppure mai cominciato a funzionare, non funzionerà mai» ci avvisa Georges Perec.

Tanto vale, allora, approssimarsi all’altro per tentativi.

In scena, lo spazio più complesso che c’è: quello tra le nostre orecchie. Un luogo non meglio specificato d’accoglienza, che capovolge i rapporti usuali tra palcoscenico e platea, tra dentro e fuori, tra spettatore e attore, tra piazza e stanze di vita.
In cui attori, musicisti, danzatori, videomaker e fotografi attiveranno una sorta di piacevole spiazzamento programmatico dei cinque sensi, fino a svelare il sesto, quello del gioco sottile, fragile e tutt’altro che approssimativo che regge ogni relazione.

Anche quella con se stessi.

APPROSSIMAZIONI
liberamente ispirato ai pensieri di Franco Cassano e alle parole di Clarice Lispector, Massimo Gramellini, Oreste del Buono, Italo Calvino
ideazione e regia: Alex Gabellini
assistente alla regia e drammaturgia: Lorella Barlaam
in scena: Fabio MagnaniFrancesca AiraudoAlex GabelliniMonica PasquinelliDavide ChiricoRose Zambezzi
composizione ed esecuzione musicale: Daniele MaggioliMarco Mantovani
elaborazione video: Massimo maCio TontiDavide Montecchi
installazione artistica: Claudio Ballestracci
artwork: Andrea Petruccioli
composizione grafica: Alessandro Valentini
direzione tecnica: Nevio Cavina
assistenza tecnica: Mirco Casadei
organizzazione e promozione: Mariagrazia Cavallo
produzione: Città Teatro
con il contributo di: Provincia di RiminiRegione Emilia Romagna
e il sostegno di: Banca Malatestiana
grazie all’Assessorato al Turismo del Comune di Bellaria Igea MarinaAndrea ZignaniFrancesco Tonti e Alessandro Paolini