Il mirabolante volo del Capitano Sparazzi

Mentre i colleghi vanno in mensa, il macchinista Marchetti è solito fare pausa pranzo in tranquillità in un posto magico, il magazzino dell’hangar. Sgranocchia il suo panino e rievoca le storie che il nonno, meccanico di aerei, gli raccontava quand’era bambino. Prende così vita un excursus che parte dai tempi in cui l’uomo sognava di volare… Il giovane, buffo meccanico, racconta di invenzioni e tentativi più o meno efficaci, per arrivare ai primi aerei in grado di solcare i cieli, fino all’indiscusso protagonista della narrazione, il Savoia Verduzio Ansaldo, “macchina roboante e fiera” difficile da pilotare, che viene finalmente domata dal valoroso Capitano Francesco Ruggero Sparazzi.

In un susseguirsi di spettacolari raid e trasvolate aeree, sorvolando i mari al rombo del motore, Sparazzi trova nel volo il senso della vita e della libertà, conquistando così la pace interiore. Una storia che rappresenta la sfida dell’uomo contro la macchina e il suo successivo sodalizio. La narrazione scorre liscia e rapida, con grande ritmo e forza affabulatoria, grazie alla verve del giovane e talentuoso attore che, giocando con la voce, alterna narrazione a scene di rumorismo efficaci e suggestive. Uno spettacolo divertente e poetico al tempo stesso, in grado di incantare un pubblico di tutte le età.

con Fabio Magnani
regia di Francesco Tonti e Alessia Canducci
testo di Davide Schinaia

Età consigliata: dai 6 anni